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    TESTAMENTO BIOLOGICO

     
    Caso Eulana, un caso difficile che mette a dura prova molte persone e molte visioni dalla chiesa alla politica, dalla politica alle persone comuni....
     
    E' difficile dir ela priopria opinione sentendo tutte le campane perchè ogni campana ha la sua visione ma nella sua visione c'è semrpe qualcosa di buono e qualcosa di cattivo.... prendere solo quello che ci fa comodo non è facile ed evitare il marcio del discorso ancora meno...
     
    Cosi per gioco o per verità mi sono sentita di fare questo gesto, lasciare il mio testamente biologico in un punto in cui nessuno potrà, spero mettere le mani, nel mio testamento biologico dichiaro espressamenteche:
     
    1. Non desidero per nessun motivo essere rianimata se sono in condizioni disperate tali da frmi rimanere in coma come Eluana oppure se non sono in grado di condurre una vita normale...
     
    2. Non voglio donare i miei organi per motivi di salute.
     
    Prendetene atto in caso di necessità che queste sono le mie reali dichiarazioni.

    SPETTACOLI TEATRALI DA NON PERDERE

     
    presentano

    Mozart

    Dal 20 al 25 gennaio 2009

    Teatro Due,V.lo Due Macelli (p.za di Spagna)


    scritto diretto ed interpretato da Gino Auriuso e Stefano Caponi


    La prosa e la musica dal vivo danno vita a un uomo geniale e normale, stravagante e sofferente, scurrile e sacrale, paradigma dell’estro, i suoi brani sembrano fuoriuscire da un’ immaginaria stazione radiofonica sintonizzata sul domani.





    Otello…ma non troppo

    ovvero

    E’ meglio se Shakespeare non lo sa

    Dal 24 febbraio al 15 marzo 2009 ,Teatro sala Testaccio, via Romolo Gessi, 8.


    Commedia-cabaret di Gino Cogliandro, con la regia di Gino Auriuso


    Un commediografo depresso e fallito alla ricerca dell’opera del rilancio, pieno di debiti e con un progetto irrealizzabile in testa “UN OTELLO in pompa magna” .Un portiere, impiccione e traffichino, con sedicenti doti artistiche,vicini di casa strambi e, spacciati,dal portiere, per grandi attori. Sono questi i personaggi di Una commedia all’italiana che, attraverso equivoci, situazioni improbabili, gags, trovate comiche degne del grande Eduardo De Filippo e tristi verità che popolano il “fantastico mondo dello spettacolo “…..vi farà ridere a crepa pelle!!!!


    Orari : dal mar. al sab. ore 21.00, domenica ore 18.00


    Biglietti intero per un singolo spettacolo € 15,00


    Offerta speciale natalizia


    A soli € 18,00

    Per 2 spettacoli da non perdere

    Il teatro è un regalo prezioso!!!!!!!!!


    Prenota entro il 6 gennaio all’ uff. promozioni: 

    Francesca Serpe 0645432792 – 3395763121

    PRONTA A FARMI GIUSTIZIA

     

    Addosso lo sente ancora, l’odore dell’animale che la notte di Capodanno le ha distrutto la vita in un bagno chimico alla periferia di Roma.

    Lo porta tatuato sulla pelle.

    Ed ora che un giudice quell’animale lo ha assegnato ai domiciliari, a casa sua, per buona condotta, insieme al dolore che non passa, la ragazza butta fuori tutto il suo odio.

    E il bisogno di giustizia si trasforma in sete di vendetta.

    Se “non fanno giustizia come si deve, me la faccio da sola”.

    La sua sentenza, la 23 enne stuprata durante un mega veglione la notte del 31 dicembre alla Fiera di Roma l’ha già emessa.

    Ed è senza appello.

    A casa, A Genoano, è stato difficile ricominciare, dopo quella notte.

    Impossibile dimenticare, far finta che sia possibile andare avanti.

    Ora che Davide Franceschini, 22 anni, reo confesso di averla violentata, è uscito di prigione dopo solo 48 ore dall’arresto e dalla confessione, davanti alla ragazza si apre di nuovo il baratro.

    Al gip Marina Finiti che gli ha accordato i domiciliari, “direi che se l’avessero fatto a sua figlia, vorrei vedere cosa faceva”, è il conato di dolore affidato ai microfoni di Studio Aperto.

    Mentre oggi, con tutta probabilità, la procura di Roma deciderà per il giudizio immediato, la famiglia si sente sola, abbandonata.

    E allora il primo pensiero non è più quello di chiedere giustizia allo Stato, ma di farsela da soli: << tutte le sere quando va a dormire “domaniche cosa mi può accadere” minaccia tra i denti il padre della ragazza, distrutto – per tutta la vita, si può sposare, avere figli, tanto io lo aspetterò>>.

    La sete di vendetta dilaga…

     

     

     

    Questa è la notizia che ho appreso ieri dai telegiornali ed oggi dal quotidiano Leggo, sono indignata di tale comportamento da parte del gip che tra parentesi è una donna, se così la vogliamo chiamare, perché per me è più animale del ventiduenne che ha violentato una donna solo per gioco e per effetto di droghe.

    Siamo tutti bravi a parlare di giustizia, di grandi poteri e di grandi ma proprio grandi cose, peccato che nel momento del bisogno la giustizia si tiri indietro solo perché la persona in questione fa parte di una buona famiglia, allora non era meglio dire se sei povero non avrai giustizia e se sei ricco e paghi puoi fare ciò che vuoi, compreso violentare e distruggere la vita di una o più ragazze e poi essere libero come l’aria tanto in finale non hai fatto nulla di male.

    Questo è il nostro paese, bello florido, rigoglioso e soprattutto molto dedito alla giustizia…

    Ora mi domando una cosa:

    “E’ stato preso in considerazione il fatto che la vita di una giovane ragazza, che non ha fatto altro che andare a divertirsi è stata distrutta da un giovane che può permettersi di fare ciò che vuole tanto la giustizia è dalla sua parte.. e soprattutto qualcuno ha pensato a come si potrebbe sentire e che trauma ha dovuto subire e le conseguenze che porterà dentro di se in ogni minuto della sua giornata ed in ogni momento della sua tenere vita…..

    Nessuno pensa a questo???

    Ogni giorno si sveglierà con la paura di uscire fuori casa, si sveglierà con la paura che ogni persona le potrà fare del male e che nessuno la potrà aiutare, ogni giorno avrà il terrore che gli capiterà qualcosa di brutto, ogni giorno si sentirà colpevole di non essersi difesa, ogni giorno cercherà di cacciare l’odore di quell’uomo da se stessa ma invano perché è come un tatuaggio, ogni giorno proverà a cancellare i ricordi ma non potrà sono troppo dolorosi e troppo radicati in se stessa, ogni giorno chiederà giustizia e non la troverà, ogni giorno avrà mille pensieri ma mai uno positivo.

    La rabbia è l’ultimo di tutti i mali che si porta dentro, la rabbia non è altro che un mezzo per urlare il suo dolore e la giustizia il mezzo per placarla ma se anche quest’ultima viene a mancare mi chiedo come far uscire quel mostro da dentro lei, la vita le ha giocato un brutto tiro ma ancora peggiore un gip del suo stesso sesso che dopo aver sentito le scuse di un mostro decide che il vero mostro è la ragazza aggredita e non una sua omonima non si schiera dalla sua parte ma la accusa.

    Vorrei proprio sapere anche io una cosa: “Se fosse stata la figlia del gip lo avrebbe lasciato agli arresti domiciliari quel mostro che abusa delle ragazze durante i rave??”

    Volete la mia risposta: “NO”….

     

    A voi il resto delle considerazioni e spero che a nessuna ragazza capiti mai una esperienza così forte e in totale ma proprio totale solitudine risolverla.

     

    SALUTI VELOCI

    Salve a tutti voi, è tanto che non ci salutiamo enon ci scriviamo e, per questo voglio ringraziare tutti gli amici del blog che in questo periodo della mia assenza, abbastanza prolungata, hanno comunque lasciato il segno della loro amicizia anche senza ricevere risposta...

    Promesso appena posso e mi sentirò, risponderò ad ognuno di voi ed ai vostri commenti..

    Che dirvi, periodo di stasi, sarà il tempo, o la pioggia incessante, il freddo ma non ho voglia di fare nulla pertanto non vi arrabbiate in questo periodo sono proprio apatica...

    Capitano questi periodi, spero passi presto, ho avuto un anno molto particolare ed incessante di episodi a volte negativi a volte positivi... ma spesso stressanti e credo solo di pagare tutto quello stress...

    Baciotti a tutti voi e a presto.

     

     

     

     

    P.S.: Non mi scordo di voi….