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    LE SORELLE ED I FRATELLI SONO IMPORTANTI

    ..." Un giorno molto caldo una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e, insieme, si
    sedettero su un sofà a bere the ghiacciato.

    Mentre parlavano della  vita, del matrimonio, delle responsabilità e degli obblighi dell'età adulta la madre pensosa fece tintinnare i suoi cubetti di ghiaccio nel bicchiere e lanciò un'occhiata serena e intensa alla figlia:

    "Non  dimenticare le tue Sorelle!"

    raccomandò, facendo turbinare le sue foglie di the sul fondo di vetro

    “Esse saranno sempre più importanti man mano che invecchierai.

    Non importa quanto amerai tuo marito, né  quanto amerai i bambini che potrai avere: avrai sempre bisogno di Sorelle. Ricordati viaggiare con loro ogni tanto: ricordati di fare delle cose con loro... ricordati che 'Sorelle' significa TUTTE le donne... le tue amiche, le tue figlie, e tutte le altre donne che ti
    saranno vicine. Tu avrai bisogno di altre donne, le donne ne hanno sempre bisogno."

    "Ma che strano consiglio!"

    pensò la giovane donna

    "Non mi sono appena sposata?

    Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio?

    Adesso sono una donna sposata, per fortuna! Sono adulta!

    Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno  tutto ciò di cui ho bisogno per
    realizzarmi!".
    Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed ebbe sempre più 'sorelle' ogni anno che passava.

    Un anno dopo l'altro venne gradualmente a capire che sua madre sapeva molto bene di cosa stava
    parlando: stava parlando di come, mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le sorelle sono il suo sostegno.

    Dopo più di cinquanta anni vissuti in questo mondo, questo è tutto ciò che ha imparato, È TUTTO QUI:

     

    Il tempo passa.

    La vita avviene.

    Le distanze separano.

    I bambini crescono.

    I lavori vanno e vengono.

    L'amore scolorisce o svanisce.

    Gli uomini non fanno ciò che speriamo.

    I cuori si spezzano.

    I colleghi dimenticano i favori.

    Le carriere finiscono.

    MA... le Sorelle sono là!

    Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano fra voi.

    Un'amica non è mai così lontana da non poter essere raggiunta.

    Quando dovrai camminare per  quella valle solitaria - e dovrai  camminare da sola - le donne della tua  vita saranno sull'orlo della valle, incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te, intervenendo a
    tuo favore ed attendendoti con le braccia aperte all'estremità della  valle.

    A volte, infrangeranno persino le regole e cammineranno al tuo fianco.

    O entreranno e ti strapperanno da lì.

    Il mondo non sarebbe lo stesso senza donne.

    Quando abbiamo cominciato questa avventura  non avevamo idea delle  gioie o dei dispiaceri incredibili che avremmo avuto davanti.

    Né sapevamo quanto avremmo avuto bisogno le une delle altre.

    Ogni giorno, ne abbiamo ancora bisogno.

    Mi hanno detto di passare questo messaggio a tutte le  donne che anche solo una volta mi hanno aiutato a sorridere ed a rendere la mia vita piena di significato.............. l'ho appena
    fatto."

    SHAY E LA SUA VOLONTA'

    Ad una cena di beneficenza per una scuola che cura bambini con problemi di apprendimento, il padre di uno degli studenti fece un discorso che non sarebbe mai più stato dimenticato da nessuno dei presenti.


    Dopo aver lodato la scuola ed il suo eccellente staff, egli pose una
    domanda:
     

    'Quando non viene raggiunta da interferenze esterne, la natura fa il suo lavoro con perfezione. Purtroppo mio figlio Shay non può imparare le cose nel modo in cui lo fanno gli altri bambini. Non può comprendere profondamente le cose come gli altri. Dov'è il naturale ordine delle cose quando si tratta di mio figlio?'


    Il pubblico alla domanda si fece silenzioso.


    Il padre continuò: 'Penso che quando viene al mondo un bambino come Shay, handicappato fisicamente e mentalmente, si presenta la grande opportunità di realizzare la natura umana e avviene nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino.'

     
    A quel punto cominciò a narrare una storia:


    Shay e suo padre passeggiavano nei pressi di un parco dove Shay sapeva che c'erano bambini che giocavano a baseball.

    Shay chiese: 'Pensi che quei ragazzi mi faranno giocare?'

    Il padre di Shay sapeva che la maggior parte di loro non avrebbe voluto in
    squadra un giocatore come Shay, ma sapeva anche che se gli fosse stato permesso di giocare, questo avrebbe dato a suo figlio la speranza di poter essere accettato dagli altri a discapito del suo handicap, cosa di cui Shay aveva immensamente bisogno.

    Il   padre si Shay si avvicinò ad uno dei ragazzi sul campo e chiese (non aspettandosi molto) se suo figlio potesse giocare.

    Il ragazzo si guardò intorno in cerca di consenso e disse: 'Stiamo perdendo di sei punti e il gioco è all'ottavo inning.

    Penso che possa entrare nella squadra: lo faremo entrare nel nono'

    Shay entrò nella panchina della squadra e con un sorriso enorme, si mise su la maglia del team.

    Il   padre guardò la scena con le lacrime agli occhi e con un senso di calore  nel petto.
    I ragazzi videro la gioia del padre all'idea che il figlio fosse accettato  dagli altri.

    Alla fine dell'ottavo inning, la squadra di Shay prese alcuni punti ma era
    sempre indietro di tre  punti.

    All'inizio del nono inning Shay indossò il guanto ed entrò in campo.

    Anche se nessun tiro arrivò nella sua direzione, lui era in estasi solo  all'idea di giocare in un campo da baseball e con un enorme sorriso che  andava da orecchio ad orecchio salutava suo padre sugli spalti.

    Alla fine del nono inning la squadra di Shay segnò un nuovo punto: ora, con  due out e le basi cariche si poteva anche pensare di vincere e Shay era  incaricato di essere il prossimo alla battuta.

    A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay anche se significava  perdere la partita?

    Incredibilmente lo lasciarono  battere.

    Tutti sapevano che era una cosa impossibile per Shay che non sapeva nemmeno  tenere in mano la mazza, tantomeno colpire una palla.

    In ogni caso, come Shay si mise alla battuta, il lanciatore, capendo che la  squadra stava rinunciando alla vittoria in cambio di quel magico momento  per Shay, si avvicinò di qualche passo e tirò la palla così piano e mirando  perché Shay potesse prenderla con la mazza.

    Il   primo tirò arrivò a destinazione e Shay dondolò goffamente mancando la   palla.
    Di nuovo il tiratore si avvicinò di qualche passo per tirare dolcemente la  palla a Shay.

    Come il tiro lo raggiunse Shay dondolò e questa volta colpì la palla che ritornò lentamente verso il tiratore.

    Ma il gioco non era ancora finito.

    A quel punto il battitore andò a  raccogliere la palla: avrebbe potuto darla all'  uomo in prima base e Shay sarebbe stato eliminato  e la partita sarebbe finita.

    Invece...
    Il tiratore lancio la palla di molto oltre l'uomo in prima base e in modo  che nessun altro della squadra potesse raccoglierla.

    Tutti  dagli spalti e tutti i componenti delle due squadre incominciarono a  gridare: 'Shay corri in prima base! Corri in prima base!'

    Mai Shay in  tutta la sua vita aveva corso così lontano, ma lo fece e così raggiunse la prima base.

    Raggiunse la prima base con occhi spalancati  dall'emozione.

    A quel punto tutti urlarono:' Corri fino alla seconda   base!'

    Prendendo fiato Shay corse fino alla seconda trafelato.

    Nel  momento in cui Shay arrivò alla seconda base la squadra avversaria aveva ormai recuperato la palla..

    Il ragazzo più piccolo di età che  aveva ripreso la palla quindi sapeva di poter vincere e diventare  l'eroe della partita, avrebbe potuto tirare la
    palla all'uomo in  seconda base ma fece come il tiratore prima di lui, la lanciò  intenzionalmente molto oltre l'uomo in terza base e in modo che nessun  altro della squadra potesse raccoglierla.

    Tutti urlavano: 'Bravo  Shay, vai così! Ora corri!'

    Shay raggiunse la terza base perché un  ragazzo del team avversario lo raggiunse e lo aiutò girandolo nella  direzione giusta.

    Nel momento in cui Shay raggiunse la terza base tutti urlavano di gioia.

    A quel punto tutti gridarono:' Corri in  prima, torna in base!!!!'

    E così fece: da solo tornò in prima base, dove tutti lo sollevarono in aria
    e ne fecero l'eroe della partita.

    'Quel giorno' disse il padre piangendo 'i ragazzi di entrambe le squadre  hanno aiutato a portare in questo mondo un grande dono di vero amore ed   umanità'.
    Shay non è vissuto fino all'estate successiva.

    E' morto l'inverno dopo ma non si è mai più dimenticato di essere l'eroe   della partita e di aver reso orgoglioso e felice suo padre.. non dimenticò mai l'abbraccio di sua madre quando tornato a casa e le raccontò di aver giocato e vinto.


     

    ED ORA UNA PICCOLA NOTA AL FONDO DI QUESTA STORIA:

    In internet ci scambiamo un sacco di giochi e mail scherzose senza che
    queste ci facciano riflettere, ma quando si tratta di diffondere mail sulle scelte della vita noi esitiamo.

    Il crudo, il volgare e l'osceno passano liberamente nel cyber spazio,
    ma le discussioni pubbliche sulla decenza sono troppo spesso soppresse
    nella nostre scuole e nei luoghi di lavoro.

    Se stai pensando di forwardare questo messaggio, c'è probabilità che
    sfoglierai i tuoi contatti di rubrica scegliendo le persone 'appropriate' o
    'inappropriate' a ricevere questo messaggio.

    Bene: la persona che ti ha mandato questa e-mail pensa che
    TUTTI NOI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA.

    Tutti noi abbiamo migliaia di opportunità, ogni giorno, di aiutare il
    'naturale corso delle cose' a realizzarsi.

    Ogni interazione tra persone, anche la più inaspettata, ci offre una opportunità: passiamo una calda scintilla di amore e umanità o rinunciamo a questa opportunità e lasciamo il mondo un po' più
    freddo?

    Un uomo saggio una volta disse che ogni società è giudicata in base a come
    tratta soprattutto i meno fortunati.

    Ora tu hai 2 scelte:

     

    1.cancellare

    2.inoltrare


    Possa questo giorno essere un giorno luminoso. 2009!

    COME SI SPOSTA LA FRECCIA SULLO SCHERMO

    Tutti, almeno una volta, ci  siamo chiesti come faccia a spostarsi la freccia sullo schermo quando muoviamo il mouse. In realtà il meccanismo è assai facile e  comprensibile, tant'è che viene da darsi del cretino quando ci  viene spiegato. Cliccando sul link qui sotto apparirà un  ingrandimento dell'algoritmo matematico che coordina il movimento  mouse-indicatore,altrimenti invisibile ad occhio nudo.



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